I matrimoni in spiaggia, nel comune di Fiumicino, sembrano essere davvero un qualcosa di irrinunciabile per le coppie che decidono di sposarsi. Da quando Esterino Montino è divenuto sindaco del Comune, e cioè dal 2013, c’è stato un significativo exploit delle celebrazioni officiate in spiaggia.

Ad oggi sono almeno 44 le località della costa che fanno parte del territorio comunale ad aver visto pronunciare il fatidico sì. L’offerta proposta da Fiumicino si sta ulteriormente ampliando grazie all’inserimento di un’oasi del WWF nella lista delle zone disponibili. Da oggi in poi, sarà possibile contrarre matrimonio in questo luogo di grande bellezza.

La notizia che anche l’Oasi WWF di Macchiagrande (Fregene) potrà ospitare le celebrazioni nuziali future è arrivata circa una decina di giorni fa. Ad annunciare la cosa sono stati Esterino Montino e Riccardo di Giuseppe (responsabile dell’Oasi), il quale ha dato delle anticipazioni riguardo a quello che sarà ricordato come il primo matrimonio celebrato tra le suggestioni naturali dell’Oasi: “A giugno si sposerà una coppia di Roma. Il matrimonio verrà celebrato in un luogo suggestivo dell’oasi, ovvero la lecceta, che già di per sé offre un’ambientazione molto particolare. Sarà quindi una bellissima giornata, sia per gli sposi che per noi che avremo l’opportunità di ospitarli”.

Per i matrimoni celebrati in spiaggia, considerando dei dati aggiornati al mese di agosto 2017, si era già registrato un incremento del 30% rispetto al 2016. Ben 265 le celebrazioni effettuate fino all’estate scorsa, contando anche 31 unioni civili. Dati che hanno fatto parlare- e a ragione- di boom di unioni celebrate al mare nel comune di Fiumicino nonostante l’anno non si fosse ancora concluso al momento di queste valutazioni.

In occasione dell’entrata dell’Oasi nella lista dei luoghi papabili per le celebrazioni nuziali non sono mancate le parole del sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, che ha parlato del suo Comune come di un comprensorio territoriale all’avanguardia: “Se in genere si dice che il matrimonio è in bianco, stavolta è proprio il caso di dirlo, parliamo di un vero e proprio rito civile ‘in verde’. Sono davvero felice che alla nostra lunga lista si aggiunga nello svolgimento del rito questa location. Anche in questo il nostro Comune si pone all’avanguardia in Italia. Ricordo inoltre che sono ben 350 i matrimoni e le unioni civili celebrate fino a oggi in luoghi diversi dalle sedi istituzionali, come ad esempio le spiagge”.

Insomma, un successo che probabilmente è destinato solamente ad aumentare, grazie all’elevato romanticismo che una spiaggia è capace di offrire nell’immaginario collettivo di tutte le coppie che sognano il loro giorno più bello. Le sempre maggiori richieste e il bisogno-  scaturito di conseguenza- di trovare nuovi luoghi dove officiare le celebrazioni hanno addirittura portato alla modifica del Regolamento comunale. Non è escluso che, in futuro, non si possa dire sì anche all’interno di cantieri nautici.