Spesso le gengive vengono trascurate a causa di una scarsa igiene del cavo orale o semplicemente perché la pulizia quotidiana non viene eseguita nel modo corretto. Le nostre gengive necessitano di una corretta pulizia quotidiana fin dai primi giorni di vita, per evitare che possano infiammarsi e provocare dei disturbi ai denti. Andiamo a vedere dei consigli utili su come mantenere sane le gengive.

Quali sono i rischi di una cattiva pulizia delle gengive?

Il primo sintomo di gengive poco in salute è il dolore che si avverte quando si passa lo spazzolino sopra per pulirle, accompagnato da gonfiore e sanguinamento. L’infiammazione delle gengive è una condizione che non va mai sottovalutata, in quanto il principale rischio a cui si può andare incontro è un’infezione che si espande agli altri tessuti che sostengono il dente e al “legamento”, ovvero la struttura che sta tra la radice e l’osso, che a lungo andare può portare alla perdita del dente. Questa condizione prende il nome di “parodontite”.

Molte persone anche in presenza di questa sintomatologia tendono a ignorare la patologia non pensando che gli stessi batteri che aggrediscono i denti possono anche portare a gravi malattie come diabete e problemi di cuore. Tutto ciò può essere contrastato con una buona e regolare pulizia della bocca.

Responsabili delle gengiviti sono i batteri che producono la placca, che sono all’incirca più di 300. La loro presenza non è dovuta solamente a una scarsa igiene, ma anche a una cattiva alimentazione, allo stress, ai cambiamenti ormonali e ad alcune malattie. L’importante è sempre parlarne con il proprio dentista, sottoporsi a controlli periodici e mantenere la bocca sempre pulita e sana.

Come pulire le gengive?

Un buon professionista va consultato periodicamente e nei momenti in cui c’è un’infiammazione, per effettuare una regolare ed efficace pulizia con l’ausilio di spazzolini e collutori specifici. La pulizia dei denti e delle gengive deve avvenire spazzolando ogni angolo della bocca, un paio di volte al giorno con molta attenzione. A pranzo potete utilizzare il filo interdentale, scovolini e bastoncini in legno acquistabili in farmacia.

Ricordate di non fare passare più di 12 ore senza avere pulito la bocca. L’acqua va utilizzata con moderazione, i batteri proliferano maggiormente nell’acqua e sia i denti che le gengive possono essere pulite a secco. Quando riponi lo spazzolino, asciugalo e puliscilo con acqua ossigenata. Getta via i copri setole in plastica, che sono un buon modo per fare crescere i batteri e piuttosto avvolgi lo spazzolino con della carta.

Per quanto riguarda i dentifrici, in commercio ce ne sono tantissimi al fluoro o con ingredienti naturali che possono aiutare a mantenere igienizzato e ben pulito il cavo orale. Uno tra questi che viene consigliato da esperti ed acquirenti è Bio Smile, si tratta di una polvere da applicare sui denti per una completa pulizia e che può essere utile anche per aiutare a sbiancare i denti e mantenere in salute la bocca.

L’utilizzo di questo prodotto va coadiuvato da una corretta alimentazione seguendo le indicazioni del tuo dentista. Per maggiori informazioni riguardo le modalità di utilizzo, il prezzo e gli ingredienti contenuti al suo interno, puoi visitare il sito biosmile.info.

Rimedi naturali

Ci sono delle piante che possono aiutare a mantenere in salute le nostre gengive. Una di queste è l’aloe vera, un vero toccasana per i problemi gengivali. Questa pianta è contenuta come ingrediente di numerosi prodotti in gel da applicare localmente, come anche il tea tree che però non va utilizzato sotto forma di olio essenziale puro. Altre formule altrettanto valide potrebbero essere:

  • liquirizia, echinacea, ossicocco con cui potere fare i risciacqui;
  • se invece vuoi optare per un infuso con una possibile azione lenitiva puoi provare a fare dei risciacqui con malva o camomilla concentrate;
  • l’echinacea può essere utilizzata in forma di tintura, ma quella di mirra acquistabile in erboristeria è più specifica in caso di gengiviti;
  •  il sale marino da sciogliere nell’acqua calda per poi utilizzarlo per sciacquare la bocca tre volte al giorno.

Lavarsi i denti è una delle prime azioni di igiene personale che impariamo fin da piccoli, per mantenere in salute la lingua, le gengive e i denti. Le gengive esistono da ancora prima che crescano i primi dentini, e quindi è necessario prendersi cura delle arcate dentali fin dai primi giorni di vita. Le gengive dei neonati devono, infatti, essere pulite ogni giorno, al termine di ogni poppata, ed è importantissimo continuare con i bimbi piccoli specie se si ha l’abitudine di farli addormentare con sostanze zuccherine, tipo il miele nel ciuccio. Per fare ciò, esistono appositi ditali da passare sulle gengive, in gomma, o in alternativa si può passare una garza inumidita. Un prezioso alleato potrebbe essere il bicarbonato che gli adulti spesso sostituiscono al dentifricio nella pulizia serale della bocca, una volta alla settimana.